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Primavera, tempo di allergie: curiamoci con il vaccino EPD!
Studio Medico Dott. Guido Corti a Cernobbio
Primavera, tempo di allergie: curiamoci con il vaccino EPD!
Data di pubblicazione: 18/05/2017 | Scritto da: Dott. Guido Corti

Primavera, tempo di allergie: curiamoci con il vaccino EPD!

 

Come ogni anno in questo periodo, con l’arrivo della primavera, assistiamo all’aumento esponenziale di tutti i fenomeni allergici. Raffreddore da fieno, congiuntivite, asma, orticaria, eczema; tutte queste manifestazioni sintomatologiche si possono considerare come “risposte sbagliate”, violente, del nostro sistema immunitario a certi stimoli esterni di per sé innocui , detti “allergeni” (es. i pollini).  Si hanno così le “allergie”.

Ad oggi, esistono principalmente due metodi per determinare a che cosa si è allergici: i Prick Test e il Patch Test. Sono entrambi test cutanei in cui una piccola e predeterminata quantità di allergene viene messa a contatto con la cute: chi è allergico reagisce tramite la formazione di un ponfo. Il Prick Test produce in pochi minuti  una reazione allergica, attraverso la quale è possibile determinare quali pollini, muffe, animali, acari o altre sostanze ci scatenano l’allergia. Il Patch Test si utilizza prevalentemente per le dermatiti e gli eczemi; consiste in una serie di cerotti contenenti ognuno una sostanza diversa, che vengono applicati sulla schiena per tre giorni. Quando si toglie il cerotto si può notare una reazione in corrispondenza della sostanza che ci dà l’allergia. Entrambi i test sono eseguiti ambulatorialmente, e sono disponibili presso lo studio.

Venendo ora ai rimedi, tradizionalmente vengono utilizzati gli antistaminici e i vaccini iposensibilizzanti. Entrambi i metodi si basano su un estratto di un'unica sostanza, e richiedono numerose somministrazioni per raggiungere il dosaggio elevato necessario per la desensibilizzazione; gli svantaggi sono evidenti, e gli effetti collaterali rappresentati da reazioni avverse sono molto frequenti.
Una valida alternativa consiste nel trattamento iposensibilizzante di Mc Ewen, detto anche “ vaccino EPD” (Desensibilizzante Potenziata da Enzima). Si tratta di un metodo messo a punto e utilizzato fin dagli anni ’80 dall’immunologo Leonard Mc Ewen.  Rispetto ai metodi “classici”, rappresenta una soluzione sicura, semplice e efficace. Sicura; perché utilizza dosi bassissime di allergene (1/100.000.000), riducendo così drasticamente l’insorgenza di effetti indesiderati. Semplice; perché un'unica dose riduce gli effetti dell’allergia per parecchi mesi (almeno quattro). Efficace; in quanto, se somministrato correttamente, riduce nettamente i sintomi allergici.

Esistono due “versioni” del vaccino; una per gli allergeni inalanti, che contiene antigeni di: pollini di graminacee (10 tipi), alberi (18 tipi), fiori e erbe (12 tipi), arbusti (8 tipi), acari della polvere (8 tipi), pulci, zanzare, spore di muffe (5 tipi), gatti, cani, cavalli e altri animali. Il secondo tipo contiene, oltre gli antigeni sopra citati, anche una serie di alimenti e additivi alimentari. L’organismo che riceve il vaccino reagisce solo alle sostanze a cui è allergico; le altre sono in quantità talmente ridotte da essere eliminate senza problemi.

La vaccinazione va effettuata circa tre settimana prima del periodo in cui si manifesta l’allergia. Se si tratta di un’allergia da polline, che è la più frequente, i mesi primaverili sono senz’altro i più indicati; in questi casi basta una sola somministrazione. Se ci sono allergie croniche, invece, è bene effettuare una dosa di rischiamo in autunno (sarà l’allergologo a stabilire, a seconda del caso specifico, il momento più idoneo per effettuare le vaccinazioni).

La pratica clinica testimonia come l’efficacia del vaccino EPD permetta di evitare i trattamenti continuativi con antistaminici o cortisonici, il cui utilizzo può, in tal modo, essere limitato alla sola fase acuta.  Inoltre, l’effetto del vaccino può essere rinforzato tramite la somministrazione di vitamine, minerali, prodotti ayurvedici e omeopatici, come anche intervenendo sulle  intolleranze alimentari o  sulle cause di intossicazione di vario genere (es. i radicali liberi). I test kinesiologi, che valutano la “risposta” dell’organismo a diverse sostanze, medicamentose e non, possono essere un valido aiuto in tal senso, da abbinare alla somministrazione del vaccino.

Il vaccino EPD di Mc Ewen non è disponibile in ambito pubblico o ospedaliero, è praticato più che altro a livello ambulatoriale e privato, ed è disponibile presso lo studio del Dott. Corti.